Questionario

Oggi sperimentiamo una forma nuova di dialogo tra i componenti di questa comunità. Vi chiediamo di di rispondere a questo breve questionario. Le risposte ci daranno sicuramente spunti per riflessioni più approfondite.

Link al questionario

Questionario

Grazie a tutti.

Il Segretario, Rino Genovese.

P.S. nel caso rilevaste problemi tecnici vi preghiamo di segnalarcelo.

Annunci

Per l’Italia che non ha paura

Domenica 30 settembre alle ore 14 a Roma a Piazza del Popolo

Scendiamo in piazza per costruire un’alternativa alla politica dell’odio, del declino, dell’isolamento e della paura. Scendiamo in piazza perché tante persone vogliono un Paese diverso: più giusto, più forte, più solidale, aperto al mondo e al futuro. Le paure e le preoccupazioni che hanno i cittadini vanno riconosciute e possono essere superate soltanto insieme; soltanto unendo le forze perché nessuno si senta solo. Scendiamo in piazza perché costruire questa alternativa democratica è il nostro impegno.

Vogliamo riorganizzare il campo delle forze progressiste, un progetto ampio, aperto a tutti i cittadini, le organizzazioni, le realtà sociali che credono nei valori dell’uguaglianza, della solidarietà, della multiculturalità, della scienza e di una crescita più giusta in coerenza con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Continua a leggere Per l’Italia che non ha paura

Obiettivo consumo zero del suolo, nuovo piano regolatore generale e mobilità sostenibile al centro del programma del Pd di Ciampino

Il report ISPRA sul consumo di suolo ci dice che viviamo in un’area estremamente urbanizzata, dove il consumo di suolo avviene molto più velocemente che in altre zone. È un dato cui prestare attenzione e da contestualizzare. Ciampino è l’anello di congiunzione tra Roma e i Castelli Romani, uno snodo importante, con strutture ricettive e commerciali oltreché abitazioni private, una delle zone più densamente abitate d’Italia, in una Regione, il Lazio, che dopo Campania e Lombardia, conta il maggior numero di abitanti.

Già nel 2014 il programma che il PD di Ciampino presentò parlava di consumo zero del suolo, ma non è seguito alcun atto formale. Il nuovo programma conterrà come punto centrale un nuovo Piano Regolatore Generale, che renda possibile tale scenario, mirato alla riconversione del patrimonio esistente e alla rigenerazione urbana, ponendo i giusti correttivi su quanto fatto in precedenza. Continua a leggere Obiettivo consumo zero del suolo, nuovo piano regolatore generale e mobilità sostenibile al centro del programma del Pd di Ciampino

“Ripartire da un progetto importante e condiviso in chiave politica e programmatica”

“Il pd di Ciampino vuole ripartire da un progetto importante e condiviso in chiave politica e programmatica nella consapevolezza delle proprie difficoltà.
Essere stato parte del problema non significa oggi per il Partito perdere la determinazione di volersi mettere a disposizione per provare ad essere parte della soluzione per il futuro della nostra città“  così si legge in una nota del Segretario del Partito Democratico di Ciampino  Salvatore Genovese.  

“Ridare vita al Pd puntando sulla base significa dare spazio ad alleanze civiche, associazioni culturali e lavorative che rappresentano la ricchezza e la pluralità dei saperi sociali e delle esperienze politiche. Tutte visioni culturali da rendere operative in una progettualità politica che muove dal basso e trova nell’organizzazione politica e partitica un supporto e un punto di coordinamento capace di dare forma operativa a istanze che resterebbero altrimenti politicamente inerti.” – 

“Occorre ripensare le proprie strutture e il proprio personale politico – conclude Salvatore Genovese –  abdicando alla pretesa di decidere dall’alto le rappresentanze a tutti i livelli. Come era nella convinzione di Gramsci, del resto, le candidature dovrebbero emergere dalle realtà di base e rispondere ad esse, al proprio mandato. Alla sinistra (tutt’altro che sparita) non è data oggi altra alternativa per tornare a svolgere  un ruolo politico al servizio del paese, maturare una concezione della politica in grado di dare sostanza alla democrazia, sempre meno attraente come forma di governo nell’attuale contingenza storica e sempre più gravida di insidie.”