25 APRILE: UNITI PER CELEBRARE LA LIBERTÀ DEGLI ITALIANI

25 Aprile 2019 – Istituzioni, partiti politici, sindacati, comunità ebraiche, associazioni e cittadini uniti per celebrare la liberazione degli italiani dal nazifascismo.

Si tratta di un giorno fondamentale per la storia dell’Italia e assume un particolare significato in quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze partigiane durante la seconda guerra mondiale contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e l’occupazione nazista. Una lotta iniziata l’8 settembre 1943 e terminata appunto con la vittoria il 25 aprile 1945.

Una giornata per manifestare e rinnovare la comune volontà di non dimenticare.

Cortei, manifestazioni, concerti, e tantissimi eventi e iniziative istituzionali diffuse su tutto il territorio nazionale.

Dopo le parole del Ministro Salvini è ancora più importante esserci e ricordare che il 25 aprile è la festa della nazione italiana finalmente liberata dal nazifascismo e nuovamente posta nelle condizioni di rivendicare dignità e libertà.

Invitiamo tutti i cittadini a partecipare alla consueta celebrazione della ricorrenza organizzata dal Comune di Ciampino.

Programma:

Ore 10.30 Municipio, Largo Felice Armati.

Partenza di un corteo, preceduto dalla Banda musicale “Francesco Cilea” della Città di Ciampino diretta dal M° Arnaldo Romano, alla volta di Piazza della Pace.

Ore 10.45 Piazza della Pace.
Deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti di tutte le guerre e commemorazione ufficiale.

La campagna elettorale oltre gli slogan e gli stereotipi

La campagna elettorale entra nel vivo, leggiamo ogni giorno slogan, virtuali promesse di manette, citazioni di esponenti politici del periodo più buio della storia italiana, quella che si fondava sul manifesto della razza, forti di una politica nazionale fatta di stereotipi che cadono in ginocchio davanti alla lucida analisi di un 15enne, parole, urla che nascondono la mancanza di contenuti!

Nessuna soluzione, solo riferimenti a errori del passato, retorica di questa “nuova” ma quanto mai vecchia politica che difficilmente va oltre le accuse, le scuse e le promesse!

Non è vero che non esistono più i valori, la politica è permeata di valori e da questi derivano le soluzioni, difficili, reali, concrete, ma oltre le parole, quelle si votano e quelle saranno la base sulla quale costruire il futuro.

 

Il Pd di Ciampino sostiene Giorgio Balzoni candidato Sindaco

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Il Partito Democratico di Ciampino a conclusione di un percorso politico di confronto e approfondimento in vista delle prossime elezioni amministrative ha formalizzato il proprio sostegno alla candidatura civica di Giorgio Balzoni quale Sindaco di questa città.

Il confronto con i rappresentanti politici dell’area di centro-sinistra ha portato al raggiungimento di una sintesi condivisa dovuta,. che ha permesso di aprire un canale di dialogo che il nostro partito  intende coltivare, nel pieno rispetto delle posizioni reciproche.

La candidatura civica di Giorgio Balzoni è in primis una scelta di coerenza ed il Partito Democratico intende dare il proprio sostegno leale e corretto per rivendicare con orgoglio il nostro serio impegno per la città.

La riflessione compiuta in questi mesi ha permesso di presentare agli elettori una proposta politica forte e compatta con l’obbiettivo di contribuire al miglioramento della vita dei cittadini di Ciampino.

Il Partito Democratico dovrà tornare ad avere un ruolo da protagonista nella vita politica di Ciampino proponendosi come cardine di un’ampia alleanza politica e civica di centro sinistra realizzata con l’aiuto di tutti coloro che hanno voluto condividere con noi questo progetto, mutuando lo schema di allargamento unitario del neo segretario nazionale Nicola Zingaretti a livello locale.

La nostra è una coalizione ampia che si batte per governare il paese ma anche per sconfiggere una destra a trazione leghista sempre più lontana dai nostri valori democratici e liberali.

Oggi il compito del PD Ciampino è quello di sostenere con convinzione la candidatura civica di Giorgio Balzoni nel pieno rispetto della sua autonomia e indipendenza politica.

La consapevolezza del Partito Democratico di Ciampino di essere una forza importante nel sistema istituzionale locale ci impone il dovere morale e civile di voler costruire al suo fianco un grande progetto programmatico vicino alle esigenze e ai bisogni dei nostri concittadini e della nostra città.

Il Segretario del Pd Salvatore Genovese 

 

24 marzo … il Pd di Ciampino per non dimenticare le fosse Ardeatine

Il 24 marzo del 1944 i tedeschi uccisero 335 persone in una cava sulla via Ardeatina, a Roma.

L’eccidio fu una rappresaglia per l’azione partigiana del giorno precedente in via Rasella. Una delle tante azioni di guerra aveva colpito al cuore il nazismo e 33 soldati del Polizei-regiment «Bozen» erano morti. I tedeschi lavorarono in fretta. Con la complicità delle autorità italiane asservite al nazismo presero 335 uomini in poche ore, 10 uomini per ogni nazista ucciso. Un giorno dopo erano tutti morti. Mani legate dietro la schiena, colpiti alla nuca e sotterrati da una montagna di terra.

I tedeschi, dopo aver compiuto il massacro, infierendo sulle vittime, fecero esplodere numerose mine per far crollare le cave ove si svolse il massacro e nascondere, o meglio rendere più difficoltosa, la scoperta di tale eccidio.

Sono trascorsi 75 anni da quell’eccidio e il ricordo di quei 335 uomini è scolpito nella nostra memoria come quello di tanti uomini e donne vittime spesso innocenti della guerra e questo non deve limitarsi a far volgere il nostro sguardo e i nostri pensieri a un periodo tragico del nostro passato. Deve piuttosto richiamarci ai valori di quanti ne furono protagonisti e artefici, alla loro energia, alla loro volontà e al loro coraggio che in quei giorni di barbarie permisero alla nostra Nazione di risollevarsi.

Ed è ancora più importante richiamarci a quei valori per il periodo buio che stiamo vivendo perchè gli esseri umani non sono numeri. Non sono corpi esplosi sotto un bombardamento americano o un razzo Qassam, morti di malattie curabili in terre dove non arrivano i farmaci o schiacciati da un camion sulla Promenade des Anglais. Non sono numeri quelli che non trovano lavoro, che non arrivano alla fine del mese. Non sono numeri quelli che arrivano dal mare al momento sbagliato, nel paese sbagliato che gli chiude i porti in faccia.