OBIETTIVO CONSUMO ZERO DEL SUOLO, NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE E MOBILITÀ SOSTENIBILE AL CENTRO DEL PROGRAMMA DEL PD DI CIAMPINO

Il report ISPRA sul consumo di suolo ci dice che viviamo in un’area estremamente urbanizzata, dove il consumo di suolo avviene molto più velocemente che in altre zone. È un dato cui prestare attenzione e da contestualizzare. Ciampino è l’anello di congiunzione tra Roma e i Castelli Romani, uno snodo importante, con strutture ricettive e commerciali oltreché abitazioni private, una delle zone più densamente abitate d’Italia, in una Regione, il Lazio, che dopo Campania e Lombardia, conta il maggior numero di abitanti.

Già nel 2014 il programma che il PD di Ciampino presentò parlava di consumo zero del suolo, ma non è seguito alcun atto formale. Il nuovo programma conterrà come punto centrale un nuovo Piano Regolatore Generale, che renda possibile tale scenario, mirato alla riconversione del patrimonio esistente e alla rigenerazione urbana, ponendo i giusti correttivi su quanto fatto in precedenza.

Oggi la nuove conoscenze e la sensibilità maturata in materia di sostenibilità ambientale, così come le istanze che vengono dal territorio attraverso il lavoro delle associazioni, ci portano a guardare con favore alla mozione approvata in Consiglio Regionale sul Parco Archeologico e Culturale del Muro dei Francesi.

Il Comune di Ciampino dovrà essere parte attiva nella realizzazione di questo ambizioso progetto, che dovrà essere la risposta delle istituzioni al dato sul consumo di suolo: Ciampino è sì un luogo strategico, in una invidiabile posizione che consente di raggiungere la Capitale, ma i suoi cittadini hanno bisogno che quegli standard che stanno ad indicare il benessere e la sostenibilità di una Città crescano di pari passo con gli spazi pubblici.

La ricostruzione dell’unità territoriale del Parco dell’Appia Antica, considerato un obiettivo prioritario nel nuovo Piano del Parco approvato dalla Regione Lazio, dovrà essere ulteriore tassello nella conquista, per i cittadini di Ciampino, della possibilità di fruire liberamente di nuovi spazi pubblici, finora preclusi.

Tutto ciò dovrà essere accompagnato da un nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, che vada incontro alle esigenze di mobilità alternativa e disincentivi il traffico veicolare che così tanto disagio crea nel centro urbano.

Annunci

“Ripartire da un progetto importante e condiviso in chiave politica e programmatica”

“Il pd di Ciampino vuole ripartire da un progetto importante e condiviso in chiave politica e programmatica nella consapevolezza delle proprie difficoltà.
Essere stato parte del problema non significa oggi per il Partito perdere la determinazione di volersi mettere a disposizione per provare ad essere parte della soluzione per il futuro della nostra città“  così si legge in una nota del Segretario del Partito Democratico di Ciampino  Salvatore Genovese.  

“Ridare vita al Pd puntando sulla base significa dare spazio ad alleanze civiche, associazioni culturali e lavorative che rappresentano la ricchezza e la pluralità dei saperi sociali e delle esperienze politiche. Tutte visioni culturali da rendere operative in una progettualità politica che muove dal basso e trova nell’organizzazione politica e partitica un supporto e un punto di coordinamento capace di dare forma operativa a istanze che resterebbero altrimenti politicamente inerti.” – 

“Occorre ripensare le proprie strutture e il proprio personale politico – conclude Salvatore Genovese –  abdicando alla pretesa di decidere dall’alto le rappresentanze a tutti i livelli. Come era nella convinzione di Gramsci, del resto, le candidature dovrebbero emergere dalle realtà di base e rispondere ad esse, al proprio mandato. Alla sinistra (tutt’altro che sparita) non è data oggi altra alternativa per tornare a svolgere  un ruolo politico al servizio del paese, maturare una concezione della politica in grado di dare sostanza alla democrazia, sempre meno attraente come forma di governo nell’attuale contingenza storica e sempre più gravida di insidie.”

   

Ecco la nuova Segreteria

Ecco i nuovi membri della Segreteria del Pd
A fianco del segretario, Salvatore Genovese, siedono Nicolò Di Matteo, segretario dei Giovani Democratici, Francesca Berardi, Stefano Fiorani, Anna Iannuzzi, Angelo Martini, Giovanni Mastroianni, Andrea Montanari, Mario Morciano, Gianluca Niccoli, Anna Maria Perinelli, Luca Salandra, Marinella Valentinuzzi e Andrea Alfarone. Nella squadra rimane confermato Nicola Fabian quale tesoriere.
“Sono molto soddisfatto delle scelte fatte e della nuova squadra” – sostiene Salvatore Genovese – il gruppo è ben composto e mette insieme l’esperienza amministrativa e politica di alcuni membri con le idee energiche dei più giovani. Il contributo della rinnovata segreteria sarà immediato perché dovremo intensificare il lavoro e restituire alla politica locale il ruolo di contenitore di proposte concrete e realizzabili, in sintonia con le esigenze della cittadinanza avendo un atteggiamento aperto e inclusivo di ascolto e confronto”.

Il PD di Ciampino rinnova la segreteria

“Ringrazio tutti gli iscritti del Partito Democratico che, accogliendo il mio invito all’unità, hanno deciso di dare il proprio contributo al rilancio dell’azione politica nell’interesse generale del partito e del territorio. Il Pd deve tornare ad essere interlocutore con le forze sociali, imprenditoriali e culturali. Dobbiamo includere, non escludere. Questo partito anche a livello locale deve aprirsi alla società civile, accettando di discutere le sue proposte ed anche le sue critiche. I cittadini hanno bisogno di interlocutori riconoscibili e noi dobbiamo esserlo. Parole d’ordine devono essere Unità e Condivisione. Mettiamo da parte i personalismi e i protagonismi che hanno fatto male al Partito e alla città e coinvolgiamo e condividiamo l’attività e i temi con tutti gli iscritti per una partecipazione davvero attiva,  ma anche con il dialogo con tutte le forze politiche che storicamente hanno condiviso l’azione del PD. L’obiettivo è di ricostruire un legame anche con le nuove generazioni nell’ottica di una politica partecipativa. Cercheremo di dare nuova linfa all’idea del Partito Democratico di Ciampino con un Circolo inclusivo in cui tutti siano protagonisti, aperto alla città in modo di recuperare le radici del nostro pensiero e offrire un servizio alla comunità in cui viviamo”.

Con queste parole il Segretario del PD Rino Genovese ha presentato lunedi 16 u.s.  la sua nuova Segreteria presso il Circolo Pd di Via due giugno.

Ciampino, Marino e Roma insieme per la tutela e valorizzazione del Parco dell’Appia Antica

Si punta a coniugare la tutela ambientale, paesaggistica e archeologica con le esigenze di sviluppo di un territorio vasto 3.400 ettari che insiste su Roma, Marino e Ciampino.

Con la relazione dell’assessore all’Agricoltura, Ambiente e Risorse naturali, Enrica Onorati, si è aperta alla Pisana la doppia seduta dedicata all’esame della proposta di deliberazione consiliare n. 10 riguardante l’approvazione del Piano del parco dell’Appia antica, che interessa i territori di Roma, Marino e Ciampino.

“La grande sfida di questi anni – ha esordito Onorati – è stata la convivenza di più soggetti a tutela di un territorio esteso ben 3.400 ettari, per la gran parte di proprietà privata. Per questo intendiamo dar vita a un tavolo permanente di collaborazione istituzionale tra il parco archeologico, il parco naturale e tutti i Comuni interessati, per condividere e integrare a livello nazionale e locale le politiche di tutela e valorizzazione di un territorio unico al mondo”.

Il nuovo Piano è atteso da alcuni decenni: il documento all’esame dell’Aula getta infatti le sue radici nel 2002, quando ci fu una prima deliberazione a riguardo da parte del consiglio direttivo dell’ente parco. L’accelerazione dell’iter di approvazione è ora dovuta al commissariamento avvenuto con ordinanza del Tar n. 5786 del 2018.

Il Piano del parco dell’Appia antica si configura come uno strumento multidisciplinare, frutto della presenza quotidiana sul territorio e dell’indagine sul campo. Tende a individuare dinamiche che hanno determinato e possono determinare il recupero e la trasformazione sostenibile del territorio, esprimendo contestualmente un’azione di tutela, evitando di configurarsi non solo come strumento di conservazione e congelamento di uno status territoriale. Secondo la relazione dell’assessore, è concepito come un progetto di restauro territoriale, riprende parzialmente gli obiettivi della legge istitutiva 66 del 1988 puntando, oltre che alla necessaria tutela dei beni ambientali, paesaggistici e storico-monumentali, anche alla valorizzazione mediante la leggibilità e la riconoscibilità del territorio del parco. Continua a leggere

La Regione Lazio approva una nuova Legge sul diritto allo studio

Quella del Diritto allo Studio è una riforma epocale. Una nuova norma che ottimizza la spesa pubblica potenziando i servizi offerti, le prestazioni erogate e ampliando la rete dei destinatari.

Un nuovo look per il welfare studentesco proiettato verso una nuova governance che si chiamerà Disco composta da un Presidente del Consiglio di Amministrazione, di cui faranno parte cinque membri e una rappresentanza studentesca, e una Consulta Regionale la cui azione sarà finalizzata al consolidamento del diritto allo studio e alla conoscenza.

Un disegno di legge, fermo da molti anni, approvato in una sola settimana grazie al fattivo impegno della Consigliera Regionale Eleonora Mattia e al lavoro di squadra con tutte le altre forze politiche. Continua a leggere

Lettera ai cittadini

I giovani, le donne e gli uomini del Partito Democratico di Ciampino si rivolgono a tutti i cittadini per spiegare cosa è realmente accaduto poche settimane fa. In poche righe tenteremo di fare luce sulla vicenda che ha portato al commissariamento del Comune per la mancata approvazione del bilancio di previsione; lo faremo raccontando sempre e solo LA VERITÀ.
La VERITÀ è che NESSUNO SI È DIMESSO, tanto meno il Sindaco Giovanni Terzulli, la VERITÀ è che IL COMUNE NON É “FALLITO”, la VERITÀ è che, al contrario di quello che in tanti avrebbero fatto, abbiamo tentato di tutto per evitare questa conclusione che ci ferisce ma, preso atto di non poterlo fare, abbiamo deciso di non ipotecare la salute finanziaria della nostra città per un mero sentimento di orgoglio.
In questo particolare momento storico non sentirete mai nessuno che vi dirà “abbiamo sbagliato” perché paga di più raccontare bugie, mistificare la realtà, raccontare quello che le persone vogliono sentirsi dire. Ma noi no! Noi non ci nascondiamo e siamo pronti ad assumerci la piena responsabilità di quanto accaduto, non abbiamo mai messo la stabilità economica della nostra città in discussione, il nostro percorso con la città è stato interrotto per ragioni “tecniche” che nulla hanno a che fare con i servizi o la situazione economica del Comune.

Continua a leggere

Solidarietà agli ausiliari del traffico di Ciampino

Il PD di Ciampino esprime la propria solidarietà nei confronti degli ausiliari del traffico di Ciampino, che secondo quanto diffuso dalla stampa, stanno vivendo un momento di grande incertezza rispetto al proprio posto di lavoro.
Le lavoratrici e i lavoratori sono stati infatti invitati a prendere un giorno di ferie, in concomitanza con la scadenza del contratto di servizio della sosta tariffaria, in attesa di nuovi sviluppi sulla continuità o meno dell’attività.
Il timore da parte di queste donne e uomini e delle loro famiglie, di perdere il posto di lavoro è altissimo. Ed è per questo che il PD tutto auspica che si giunga ad una soluzione veloce e fattiva, il più possibile vicina ai lavoratori e rispettosa dei loro diritti.