logo pd blog“La vicenda dell’ingresso di Gabriella Sisti nelle fila del Partito Democratico periodicamente torna alla ribalta nelle testate locali. A fare l’ennesima dichiarazione è proprio lei, Gabriella Sisti, animata dalla volontà di “fare chiarezza sui fatti” dopo l’articolo pubblicato da “ilmamilio.it” in relazione alle dimissioni della segretaria di Circolo Silvia Pieri (LEGGI l’articolo).

Senza alimentare alcun tipo di polemica, seppure ancora una volta sorpresi dalle sue dichiarazioni con le quali ribadisce che “ … queste  sterili polemiche sono alimentate forse da chi non ha a cuore il bene del partito ma solo il proprio o che forse è un po’ distante dalle posizioni di Matteo Renzi, quel Matteo Renzi a cui noi facciamo riferimento”,  è idoneo precisare che il direttivo del Circolo PD diCiampino, (quindi non singoli pezzi), si è espresso in modo chiaro sulla non opportunità del suo ingresso nel partito.

Le motivazioni di questa posizione sono prettamente politiche, nulla a che vedere quindi con la moralità o con l’etica ma per precisa scelta politica, che riguarda tutti coloro che si sono candidati ad essere alternativi al nostro progetto per la città nell’ultima tornata elettorale amministrativa. Facendo un colorito parallelismo con la compagine politica nazionale è come se Alfano facesse richiesta di entrare nelle fila del Partito Democratico, nessuno ne contesterebbe la moralità o l’etica ma è solo una questione di opportunità e scelta politica.

Il PD di Ciampino vuole ribadire l’importanza di mantenere intatta la propria identità politica senza alcun tipo di contaminazione, pertanto, chiunque intende iscriversi non può che farlo aderendo in maniera chiara e completa ai nostri valori ed ai nostri programmi.

Riteniamo l’iscrizione al Partito Democratico una scelta seria, per tale motivo, con fermezza,  riaffermiamo che tale iscrizione non può essere considerata l’ascensore per raggiungere posizioni.

In ultimo confermiamo che nessun ricorso è stato presentato dal nostro circolo alla richiesta di tesseramento da parte della Sisti ma attendiamo che la Direzione Provinciale del Pd, che è a conoscenza del nostro dissenso,  decida se prevalgono le regole o la politica”.

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