Ciampino, Municipio

All’apertura del Consiglio Comunale di questa mattina, convocato per l’approvazione degli atti propedeutici al bilancio di previsione 2016, tra i banchi della minoranza si è registrata la totale assenza dei consiglieri del M5S, assenza comunicata solo alle ore 23,00 di ieri al Presidente del Consiglio Comunale Marcello Muzi attraverso un messaggio mail.

I motivi di tale assenza vengono imputati “all’amministrazione politica del Comune” che non avrebbe “garantito e rispettato i diritti di informazione e di partecipazione politica e democratica di tutti i consiglieri comunali”  attraverso la disanima degli atti propedeutici al bilancio.

Una accusa del tutto falsa e fuorviante che cela, e neanche tanto bene, il colpo ad effetto e la propaganda strumentale, vista la costante presenza della consigliera Marilena Checchi a tutte le Commissioni che si sono svolte in preparazione di questo Consiglio Comunale per la minuziosa disamina delle delibere.  

L’assenza dei consiglieri del m5s oggi in aula consiliare per l’approvazione degli atti propedeutici al bilancio 2016 non costituiscono affatto una sorpresa, anzi, si inseriscono perfettamente nelle modalità di comportamento di una opposizione che anziché lavorare in consiglio comunale e nelle sedi opportune cerca solo di fare propaganda fuorviante.

Noi del Partito Democratico riteniamo molto grave il comportamento dei consiglieri pentastellati che troppo spesso confondono il ruolo istituzionale con quello politico e dimostrano ogni giorno di più, di non avere chiare le idee su “cosa faranno da grandi”.

Vicende che prese singolarmente raccontano di gaffe ed arroganza, insicurezza e impreparazione, manie di grandezza e scivoloni, ma che, legate insieme, ben chiariscono il momento che stanno attraversando.

E come se non bastasse la polemica è continuata sui social network non trovando condivisione della scelta nemmeno tra  i consiglieri di minoranza.

E mentre in consiglio comunale, dopo le ore 13,00, nei banchi dell’opposizione rimaneva solo il consigliere Elio Addessi, dimostrando rispetto del ruolo e delle Istituzioni, i pentastellati aizzano un acerrimo scontro verbale con le altre forze di opposizione.

Ma quello che non è sfuggito alla maggioranza è il vero motivo della loro assenza in consiglio comunale, dimostrando i non essere all’altezza del ruolo che rivestono, soprattutto nell’analisi di atti così importanti come quelli di oggi.

Lo scopo della loro assenza era quello di tendere una trappola alla maggioranza al fine di far mancare il numero legale per la validità del Consiglio Comunale più importante di questo primo semestre dell’anno.

La non approvazione degli atti di questo Consiglio avrebbe sottoposto il Comune, qualora non avesse adempiuto nei termini agli obblighi di Legge, ad una diffida da parte della Questura ad approvare tali atti in un termine prescritto ed in caso di ulteriore non adempimento, al commissariamento.

Dopo quasi due anni di mandato, in cui i grillini avrebbero dovuto  mostrare un certo grado di maturazione, si preferiscono atteggiamenti che poco hanno a che fare con la politica e la correttezza e molto invece con la spettacolarizzazione e la demagogia.

 

 

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