Dall’avvento di internet, e ancora di più da quello dei social network, la quantità di informazioni che riceviamo è cresciuta straordinariamente, e dentro questa quantità è cresciuta anche quella delle informazioni e notizie false.

Cattivo giornalismo, disinformazione e pettegolezzi. In molti, in troppi casi, il mondo giornalistico crea un inutile vespaio basato su questi elementi.

L’articolo pubblicato il giorno 22 giugno sul giornale “Il Caffè” dal titolo “La dismissione del demanio militare” altro non è che l’ennesimo caso.

In questo articolo sono riportate notizie inesatte e infondate in merito ad una presunta volontà da parte del Comune di Ciampino di acquistare un’area demaniale per la realizzazione della strada contigua all’Aeroporto “G. Pastine” ma cosa ancor più grave è che la smentica a questo articolo, inviata alla testata dall’Amministrazione Comunale, non è stata pubblicata.

E’ da questi articoli, come è già avvenuto in passato, che nascono “i tribunali politici sommari” condanne pubbliche che per arroganza e mal di pancia mai sopiti inneggiano alla faziosità senza attendere e né cercare risposte dal governo della città.

 “Officine civiche” e “città in comune” indicono il secondo consiglio cittadino

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Non è passato molto tempo dal 1° consiglio cittadino indetto da queste due forze politiche pochi mesi fa e svoltosi sulla scalinata del consiglio comunale sul tema dell’Igdo!

Noi del Partito Democratico ce lo ricordiamo bene, nonostante l’invito al Sindaco e alle forze politiche di maggioranza, a cui è stato dato un breve spazio di intervento, e pochi altri interventi seri e ragionati dei proponenti, nonostante le divergenze di opinione, tutto l’evento è stato caratterizzato da disinformazione, acredine, arroganza e non rispetto delle Istituzioni.

E sulla scia di questo primo consiglio cittadino giunge notizia del secondo, il cui tema questa volta è indirizzato su due proposte di iniziativa popolare, da loro presentate all’Amministrazione Comunale, che saranno discusse nel prossimo consiglio comunale.

Queste proposte, seppur nei loro contenuti presentano molti elementi di condivisione, noi del Partito Democratico abbiamo ritenuto che avessero bisogno di una elaborazione diversa da quella presentata, contenendo elementi poco applicabili alla nostra realtà comunale e di difficile attuazione dal punto di vista organizzativo.

Per questo si era pensato di accogliere con piacere e favorevolmente la richiesta, presentata dai due primi firmatari delle proposte di Deliberazione, ad un confronto “al fine di valutare e stilare un nuovo documento insieme all’Amministrazione Comunale.”

Il confronto, la condivisione, la partecipazione, sono tutte pratiche che per noi del Partito Democratico sono alla base del nostro agire con lo scopo di evidenziare quelle capacità, idee ed esperienze che possono sviluppare progetti condivisibili.

Ma evidentemente quello che si cerca è solo lo scontro ideologico basato principalmente su prese di posizione che non hanno nessun carattere  di democraticità e/o di condivisione ma rappresentano un continuo attacco nei confronti di questa Amministrazione e del Partito Democratico, così come si legge nel loro comunicato che enfatizza in maniera strumentale la disinformazione legata al sopra citato articolo della testata giornalistica “Il caffe.tv” infondato e privo di qualsiasi verità.

“Officine civiche” e “città in comune” non hanno volutamente aspettato la risposta dell’Amministrazione Comunale alla loro richiesta di confronto, ma si sono immediatamente organizzati per il prossimo 5 luglio per una seconda manifestazione di piazza fomentando quel populismo e quella demagogia che ricorda molto il berlusconismo.

Con la crisi dei partiti politici ed il rafforzamento dei movimenti come quello dei 5 stelle “Officine civiche” e “Città in comune” altro non fanno che cercare spazio di visibilità politica.   

Utilizzano gli stessi metodi dei “5 stelle” (e si affiancano a loro su alcuni temi) tentando la strada dei circoli culturali per divenire movimenti leaderistici che professano la “vicinanza al popolo e ai suoi valori”, da tempo rivendicata da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio per il Movimento 5 Stelle.

Attori politici dal linguaggio poco ortodosso e aggressivo i quali demonizzano le Amministrazioni Comunali ed esaltano “il popolo” per la loro esclusiva affermazione politica.

Così il 5 luglio sulla scalinata del Consiglio Comunale ci sarà l’ennesimo “tribunale politico” di parte prima ancora che si svolga il Consiglio Comunale che tratterà i due temi da loro proposti.  

In un post apparso su Facebook, che pubblicizza tale incontro, si parla di “silenzio assordante”, “processo di cementificazione”, “smantellamento della città pubblica”, “rinuncia alla riqualificazione del centro urbano”, potenziale compravendita tra il Comune e L’Aeronautica Militare di un’area presso l’aeroporto di Ciampino. Tutte denunce dal sapore demagogico che non rappresentano la reale attività e volontà dell’Amministrazione.

Dove sono gli atti che avvalorano queste affermazioni?

Si continua a parlare di uno stravolgimento del Vigente Piano Regolatore, quando la verità vuole che fino ad oggi, tutto quello che si è concesso dal punto di vista urbanistico, rispecchia fedelmente quello deciso dall’approvazione del P.R.G. e dal Piano Casa e l’unica Variante approvata in Consiglio Comunale (più comunemente conosciuta come la Variante di Via Reverberi),  modifica esclusivamente la primaria destinazione d’uso contemplata dal Piano Regolatore che già esprimeva una cubatura che non si è in alcun modo estesa.

Ci sembra chiaro quale sia il disegno che si vuole rappresentare, dietro la parvenza di una sbandierata condivisione d’intenti con la cittadinanza, l’attacco è all’Amministrazione Comunale e al Partito Democratico che si cerca di raffigurarlo come un Partito autoritario, poco propenso alla condivisione e assolutamente inadeguato a governare.

Li abbiamo già visti ed ascoltati con la tecnica degli urli e degli insulti da parte di un impresentabile pulpito, dando una rappresentazione distorta di quello che l’Amministrazione Comunale sta facendo.

Noi dal canto nostro rimaniamo pronti al confronto sui temi da loro proposti, ritenendo corretto che si avvii un percorso partecipativo per le trasformazioni urbanistiche del nostro territorio e sul tema del censimento del cemento della nostra città, noi ci siamo, ma abbiamo la forte sensazione che non sia esattamente un confronto quello che queste due forze politiche stanno cercando, ma piuttosto un reale scontro che fa senz’altro più notizia e audience, molto più importante sul campo mediatico e dell’affermazione.

PARTITO DEMOCRATICO

Circolo di Ciampino

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