Quest’anno, l’appuntamento con la Festa de L’Unità di Ciampino, che si terrà dal 6 all’11 settembre nella consueta location del Parco Aldo Moro, trova il proprio cuore pulsante nelle idee, come linfa di una vita politica di comunità.

Vivremo 6 giorni costellati di incontri e dibattiti, in un parco animato dall’energia del dialogo con ospiti di rilievo, fra esponenti del nostro partito sia a livello nazionale che locale e provinciale che numerose figure istituzionali, con tante realtà associative e con i nostri cittadini.

Vedremo così il Parco Aldo Moro colorarsi in un intreccio di punti di vista e prospettive.

Abbiamo voluto mettere al centro di questa kermesse l’importanza delle idee come fondamento del nostro essere collettività, per una festa che sia sempre aperta a tutte le voci che animano il nostro fare politica insieme.

Una ricorrenza che sarà dedicata alla politica dei contenuti e del confronto.

Non mancheranno poi l’intrattenimento e il buon vivere tipici del nostro territorio.

Una Festa in cui il “senso delle idee” potrà farsi strada, forte di quel modo di fare politica in cui da sempre crede il Partito Democratico: quello che vede nel dialogo, nel confronto e nella partecipazione gli strumenti essenziali per il progresso della nostra società.

Il primo evento, che si terrà il 6 settembre alle ore 18,00, riguarderà il tema della recentissima Legge sulle unioni civili e convivenza.

Un evento per far luce sulla portata storica di questa Legge, illustrata dalla stessa senatrice Pd Monica Cirinnà che ne è stata non solo relatrice ma leader di un’appassionata battaglia per l’approvazione, in nome del riconoscimento dei diritti civili per tutte le coppie di fatto.

Se su questo piano l’Italia era fanalino di coda in Europa per la mancanza di norme che regolassero diritti basilari come quelli sociali (asse ereditario, reversibilità pensionistica, assistenza medica), con l’approvazione del disegno di legge sulle unioni civili si è colmato un gap storico e vergognoso, che ci relegava tra i pochi paesi a non riconoscere per legge l’esistenza e i diritti di coppie dello stesso sesso.

Una grande sfida culturale, contro le barriere che in Italia derivano da una forma di chiusura retrograda verso qualsiasi disposizione che apra alle tematiche di genere e metta in discussione l’istituto del matrimonio fondato unicamente sull’unione tra uomo e donna così come previsto dal Codice Civile.

Partecipano all’incontro:

Monica Cirinnà Senatore Pd e relatrice della Legge

Maria Laura Annibali Presidente Di’Gay Project

Aurelio Mancuso Commissione Nazionale Garanzia Pd

Roberta Mesiti Presidente A.GE.D.O. Roma

Marilena Grassadonia Presidente Famiglie Arcobaleno Roma

Modera il dibattito:

Salvatore Genovese Segretario Pd Ciampino

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