Pd, il 23 ottobre l’attivo del partito. Genovese: “Discutiamo insieme del futuro”

Una riunione importante quella di martedì 23 ottobre per un ragionamento aperto sull’attuale situazione politica del Partito Democratico Nazionale ma anche in ottica locale in virtù delle elezioni che si avvicinano. 

Un attivo utile ad ascoltare tutti i nostri iscritti e simpatizzanti  per un dibattito  aperto  e cristallino al fine di concretizzare l’esigenza di un rilancio dell’azione politico-organizzativa del Partito sul territorio cittadino.

Sarà anche l’occasione per avviare l’organizzazione del prossimo congresso  regionale.

 

 

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Per l’Italia che non ha paura

Domenica 30 settembre alle ore 14 a Roma a Piazza del Popolo

Scendiamo in piazza per costruire un’alternativa alla politica dell’odio, del declino, dell’isolamento e della paura. Scendiamo in piazza perché tante persone vogliono un Paese diverso: più giusto, più forte, più solidale, aperto al mondo e al futuro. Le paure e le preoccupazioni che hanno i cittadini vanno riconosciute e possono essere superate soltanto insieme; soltanto unendo le forze perché nessuno si senta solo. Scendiamo in piazza perché costruire questa alternativa democratica è il nostro impegno.

Vogliamo riorganizzare il campo delle forze progressiste, un progetto ampio, aperto a tutti i cittadini, le organizzazioni, le realtà sociali che credono nei valori dell’uguaglianza, della solidarietà, della multiculturalità, della scienza e di una crescita più giusta in coerenza con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

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“Ripartire da un progetto importante e condiviso in chiave politica e programmatica”

“Il pd di Ciampino vuole ripartire da un progetto importante e condiviso in chiave politica e programmatica nella consapevolezza delle proprie difficoltà.
Essere stato parte del problema non significa oggi per il Partito perdere la determinazione di volersi mettere a disposizione per provare ad essere parte della soluzione per il futuro della nostra città“  così si legge in una nota del Segretario del Partito Democratico di Ciampino  Salvatore Genovese.  

“Ridare vita al Pd puntando sulla base significa dare spazio ad alleanze civiche, associazioni culturali e lavorative che rappresentano la ricchezza e la pluralità dei saperi sociali e delle esperienze politiche. Tutte visioni culturali da rendere operative in una progettualità politica che muove dal basso e trova nell’organizzazione politica e partitica un supporto e un punto di coordinamento capace di dare forma operativa a istanze che resterebbero altrimenti politicamente inerti.” – 

“Occorre ripensare le proprie strutture e il proprio personale politico – conclude Salvatore Genovese –  abdicando alla pretesa di decidere dall’alto le rappresentanze a tutti i livelli. Come era nella convinzione di Gramsci, del resto, le candidature dovrebbero emergere dalle realtà di base e rispondere ad esse, al proprio mandato. Alla sinistra (tutt’altro che sparita) non è data oggi altra alternativa per tornare a svolgere  un ruolo politico al servizio del paese, maturare una concezione della politica in grado di dare sostanza alla democrazia, sempre meno attraente come forma di governo nell’attuale contingenza storica e sempre più gravida di insidie.”

   

Ecco la nuova Segreteria

Ecco i nuovi membri della Segreteria del Pd di Ciampino

A fianco del segretario, Salvatore Genovese, siedono Nicolò Di Matteo, segretario dei Giovani Democratici, Francesca Berardi, Stefano Fiorani, Anna Iannuzzi, Angelo Martini, Giovanni Mastroianni, Andrea Montanari, Mario Morciano, Gianluca Niccoli, Anna Maria Perinelli, Luca Salandra, Marinella Valentinuzzi e Andrea Alfarone.

Nella squadra rimane confermato Nicola Fabian quale tesoriere.

“Sono molto soddisfatto delle scelte fatte e della nuova squadra” – sostiene Salvatore Genovese – “il gruppo è ben composto e mette insieme l’esperienza amministrativa e politica di alcuni membri con le idee energiche dei più giovani. Il contributo della rinnovata segreteria sarà immediato perché dovremo intensificare il lavoro e restituire alla politica locale il ruolo di contenitore di proposte concrete e realizzabili, in sintonia con le esigenze della cittadinanza avendo un atteggiamento aperto e inclusivo di ascolto e confronto”.