Bonus casa 2017

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La Legge di Stabilità 2017 prevede il bonus casa per ristrutturazioni, interventi antisismici e di riqualificazione energetica e acquisto di arredi. Ecco tutte le info utili.

Bonus casa 2017: la Legge di Stabilità ha confermato una buona parte del pacchetto dei bonus edilizia. Quindi, anche nel 2017 chi deve ristrutturare casa o deve comprare dei mobili può approfittare di diversi bonus e agevolazioni per risparmiare sulle spese.

Quali sono le misure previste dal Bonus Edilizia 2017? Ci sono buone notizie per i privati e per le imprese di edilizia. Infatti, con la Legge di Stabilità 2017 sono stati prorogati per altri 5 anni gli Ecobonus, il bonus mobili e il bonus ristrutturazioni.

Inoltre per sostenere la ricostruzione delle zone devastate dal terremoto del 24 agosto 2016 è stato introdotto il sismabonus 2017, utilizzabile anche per la messa in sicurezza degli edifici situati nelle zone ad alto rischio.

Vediamo quali sono i principali contributi previsti dal pacchetto Bonus Casa 2017 per l’edilizia e quali sono le condizioni per richiederli.

Legge di Stabilità, pacchetto edilizia: bonus ristrutturazioni 2017

Sono tantissime le famiglie che nel 2016 hanno approfittato del bonus ristrutturazioni per migliorare l’aspetto della propria casa. L’obiettivo di questa manovra era proprio questo, ovvero incentivare i lavori nel settore dell’edilizia. Per questo motivo il bonus ristrutturazioni è stato confermato anche per il 2017.

Grazie al bonus ristrutturazioni è possibile detrarre dall’Irpef il 50% delle spese derivanti dalla ristrutturazione edilizia fissando un tetto di 96 mila. La detrazione è ripartita in 10 quote annuali dello stesso importo e scade il 31 dicembre 2017.

Le detrazioni fiscali riguardano le spese derivanti da lavori di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia della singola unità abitativa.

-Per ulteriori dettagli consigliamo di leggere > Bonus ristrutturazioni 2017: requisiti, spese ammesse e come richiederlo

Legge di Stabilità, pacchetto edilizia: bonus mobili 2017

Non solo i lavori di ristrutturazione, anche l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata sono inclusi nel pacchetto del Bonus Casa 2017. Nel dettaglio, fino al 31 dicembre 2017 chi oltre ad effettuare dei lavori in casa acquisterà mobili ed elettrodomestici potrà detrarre il 50% della spesa in dieci quote annuali di pari importo. L’importo complessivo, però, non può superare i 10mila euro.

Quali mobili ed elettrodomestici si possono detrarre? La lista è molto lunga, ma per gli elettrodomestici è necessario che questi abbiano una classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni). Come mobili sono inclusi quelli che costituiscono un necessario complemento di arredo dell’immobile, mentre non possono essere detratte le spese per l’acquisto di porte, pavimentazione e tende. Nell’importo delle spese sostenute si possono considerare anche le spese di trasporto e montaggio.

Per tutte le novità del bonus mobili leggi -> Bonus mobili 2017: requisiti, importo e documenti da conservare

Legge di Stabilità, pacchetto edilizia: bonus sisma 2017

Il Bonus Casa 2017 prevede la possibilità di detrarre dall’Irpef anche le spese sostenute per effettuare interventi volti a mettere in sicurezza edifici adibiti ad abitazione principale o attività produttive in zone a forte rischio sismico.

Nel bonus sisma 2017 sono inclusi due diversi interventi. Uno riguarda la ricostruzione degli immobili distrutti o danneggiati dal terremoto o da altri eventi calamitosi (detrazione del 65%), mentre il secondo prevede una detrazione per gli interventi preventivi di messa in sicurezza nelle zone a rischio sismico.

In quest’ultimo caso il sismabonus partirà ancora dal 50% ma potrà arrivare fino all’85% nel caso in cui l’edificio venga migliorato di due classi di rischio. L’agevolazione prevede un tetto di spesa fissato a 96.000€.

Tra le novità ci sono:

  • possibilità di detrazione anche per le seconde case e le attività produttive;
  • potrà richiedere l’agevolazione anche chi si trova nella zona sismica 3;
  • detrazione in 5 anni anziché in 10;
  • tra le spese detraibili rientrano quelle per la classificazione e la verifica sismica;
  • l’agevolazione vale anche per i condomini.

Per gli interventi finalizzati alla riqualificazione energetica il bonus che comporta detrazioni Irpef ed Ires è del 65% per i lavori effettuati fino alla data del 31 dicembre 2016, mentre per l’anno 2017 scenderanno al 36%.

Legge di Stabilità, pacchetto edilizia: Ecobonus 2017

Gli Ecobonus sono stati estesi anche al 2017. Cos’è l’Ecobonus? Si tratta di una detrazione fiscale del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Gli Ecobonus sono stati prorogati a fine 2017 e per altri 5 anni, mentre per gli interventi sulle parti comuni dei condomini sono stati estesi fino al 2021. Inoltre per i condomini la detrazione è persino maggiore:

  • 70% se l’intervento ha un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio;
  • 75% se con l’intervento viene migliorata la prestazione energetica sia invernale che estiva.

Il bonus per il risparmio energetico (Ecobonus) si applica sui:

  • lavori finalizzati alla riduzione del fabbisogno energetico su edifici già esistenti (il tetto è fissato a 100 mila euro);
  • installazione di pannelli solari, interventi su finestre e infissi, lavori su pareti di edifici già esistenti (il tetto per tali opere è di 60 mila euro;
  • sostituzione impianti di climatizzazione invernale (il cui tetto è fissato a 30 mila euro).

Per approfondire consigliamo di leggere l’articolo -> Ecobonus e Sisma Bonus 2017: detrazione Irpef fino all’85%. Importi e novità

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