Ecobonus e Sisma Bonus 2017: detrazione Irpef fino all’85%. Importi e novità

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Ecobonus confermato con l’approvazione della Legge di Bilancio 2017 e introdotto il Sisma bonus, l’agevolazione fiscale per l’adeguamento antisismico: la detrazione Irpef sale all’85%. Ecco tutte le novità.

Ecobonus e Sisma bonus approvati con il sì del Senato alla Legge di Bilancio 2017. La manovra finanziaria 2017/2019, presentata dal Governo Renzi il 15 ottobre, è stata approvata con voto di fiducia al Senato lo scorso 7 dicembre.

Con l’ok alla Legge di Bilancio 2017 sono state introdotte importanti agevolazioni per ristrutturazioni, risparmio energetico e adeguamento antisismico del patrimonio immobiliare in Italia ma, a seguito della crisi di Governo e della necessità di approvare in tempi brevi il testo di Legge, non è stato possibile discutere ulteriori emendamenti e inserire altre importanti novità. Le occasioni perse riguardano le nuove modalità di cessione del credito e l’estensione dell’accesso al bonus anche per altri interventi, come la rimozione dell’amianto.

Non sono state quindi introdotte ulteriori novità per quel che riguarda l’accesso al credito e gli interventi agevolabili con Ecobonus e Sisma bonus ma la Legge di Bilancio 2017 prevede in ogni caso importanti agevolazioni fiscali per i contribuenti.

Tra le novità previste dal Bonus casa della Legge di Bilancio 2017 è stato ufficialmente stabilizzato l’Ecobonus al 65% per 5 anni, dal 2017 al 2021. Inoltre, per gli interventi sui condomini il bonus 2017 sale fino al 75%. Si tratta di un’importante agevolazione che prevede la detrazione dell’Irpef o dell’Ires ed è concessa quando si eseguono interventi che contribuiscono al miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili.

Ma non è l’unica novità.

Uno degli aspetti più rilevanti delle misure messe in atto dal Governo per agevolare le spese per il miglioramento della casa è il Sisma bonus, l’agevolazione prevista per le misure di adeguamento antisismico, fortemente voluta a seguito dei violenti terremoti che tra la fine di agosto e il mese di novembre hanno profondamente danneggiato centri storici e abitazioni del Centro Italia.

Con il Sisma bonus sarà possibile detrarre fino all’85% delle spese effettuate sull’immobile per migliorare e ristrutturare nelle zone ad alto rischio sismico. Inoltre la possibilità di usufruire del bonus viene estesa anche alle seconde case e alle zone a rischio 3.

Con l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2017 viene quindi confermata l’intenzione di agevolare ed incentivare gli interventi sulla casa e nello specifico quelli di adeguamento antisismico.

Vediamo le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2017 sull’Ecobonus e il Sisma bonus 2017 e quali gli importi dell’agevolazione.

Ecobonus e Sisma bonus inseriti nella Legge di Bilancio 2017

Il Bonus casa per il triennio 2017/2019 è stato ampiamente confermato ed esteso con la discussione prima e poi l’approvazione defnitiva della Legge di Bilancio 2017.

Come più volte annunciato dal Governo e dal Ministro Delrio, anche nel prossimo triennio economico gli italiani potranno usufruire di importanti agevolazioni sulla casa, anche se non manca qualche nota di scontento per quel che riguarda le richieste di nuovi emendamenti al Senato. Con la necessità di approvare rapidamente la manovra finanziaria 2017/2019, a seguito della crisi del Governo Renzi, la Legge di Bilancio 2017 è stata approvata con voto di fiducia blindato al Senato, ovvero senza la possibilità di ulteriori modifiche.

Nella Legge di Bilancio 2017 vengono però confermate importanti misure di agevolazione fiscale per la casa: tra queste, quella più rilevante e quasi indispensabile dopo il recente terremoto del Centro Italia è il bonus per le ristrutturazioni di adeguamento antisismico.

Inizialmente si era parlato dell’estensione dell’Ecobonus al 65%; per la riqualificazione antisismica; la Legge di Bilancio 2017 ha invece previsto un’agevolazione ancor più importante. Per gli interventi di adeguamento antisismico è previsto il Sisma Bonus fino all’85%.

Il Sismabonus durerà dal 2017 al 2021 e permetterà di ottenere importanti sconti Irpef per le misure di adeguamento antisismico.

Ecco tutti i dettagli sulle due importanti agevolazioni: Ecobonus e Sisma bonus 2017.

Sisma bonus fino all’85%: ecco importi e novità

Con il Sisma bonus si potrà detrarre una percentuale Irpef anche per le spese di adeguamento antisismico, ovvero destinate a mettere in sicurezza edifici adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive.

La novità più importante del Sisma bonus 2017 è la possibilità di detrarre gli interventi di messa in sicurezza fino all’85%.

La detrazione Irpef partirà dal 50% e potrà salire nel caso in cui l’edificio venga migliorato di due classi di rischio. Nello specifico, è previsto che lo sconto possa aumentare al 70% o all’80% per le case e dal 75% all’85% per i condomini e l’importo massimo per il quale si può richiederei il Sisma bonus è di 96.000 euro.

In sintesi, le novità più importanti introdotte con il Sisma bonus sono:

  • la possibilità di detrazione anche alle seconde case e alle attività produttive;
  • estensione del diritto al bonus anche per chi si trova in zona sismica 3;
  • detrazione in 5 anni e non più 10;
  • possibilità di chiedere il bonus per interventi di classificazione e verifica sismica;
  • estensione dell’agevolazione ai condomini.

Lo sconto Irpef del Sisma Bonus riguarderà la spese sostenute per l’adeguamento di immobili situati in zone ad alta pericolosità sismica e durerà dal 2017 al 2021.

L’altra importante novità della Legge di Bilancio 2017 è la conferma delle agevolazioni dell’Ecobonus per altri 5 anni, esteso anche agli interventi sui condomini fino al 75%.

Ecobonus 2017 fino al 75% per i condomini

Il Bonus casa confermato nella Legge di Bilancio 2017 introduce anche importanti novità per quel che riguarda la riqualificazione energetica e l’Ecobonus per i condomini.

Innanzi tutto, l’Ecobonus al 65% sarà prorogato per i lavori di miglioramento dell’efficienza energetica per il quinquennio 2017/2021. Per i lavori di riqualificazione sui condomini l’Ecobonus potrà salire al 75% ed è previsto un tetto massimo di spesa di 40.000 euro per appartamento.

Nella Legge di Bilancio 2017 è stato infatti previsto che se gli interventi per migliorare l’efficienza energetica interesseranno l’intero involucro dell’edificio, lo sconto dell’Ecobonus potrà salire al 70%, nel caso in cui incideranno sul 25% della superficie complessiva del condominio e del 75% se invece la riqualificazione energetica sarà finalizzata al miglioramento e al risparmio sulla spesa estiva ed invernale.

Nelle indiscrezioni precedenti all’approvazione della Legge di Bilancio 2017 del 7 dicembre si era parlato di un fondo di 5 miliardi per l’anticipo delle spese dei condomini. Non è ancora chiaro se questo sarà confermato per i prossimi cinque anni. Se così fosse, il 90% del costo degli interventi sarebbe anticipato dal fondo e soltanto il 10% graverebbe sui condomini, con la possibilità inoltre di pagare l’anticipo proprio con l’Ecobonus al 75%. Si attende inoltre conferma sui tempi del rimborso: dovrebbe avvenire in un’unica rata e non più in 10 anni.

L’Ecobonus è esteso anche agli alberghi. Fino all’approvazione della Manovra, la detrazione per gli alberghi rimane al 30%.

Con l’emanazione dei decreti attuativi della Legge di Bilancio 2017 si avranno ulteriori novità. Vi terremo aggiornati sulle disposizioni relative al Sisma bonus e all’Ecobonus per il 2017.

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