“Ripartire da un progetto importante e condiviso in chiave politica e programmatica”

“Il pd di Ciampino vuole ripartire da un progetto importante e condiviso in chiave politica e programmatica nella consapevolezza delle proprie difficoltà.
Essere stato parte del problema non significa oggi per il Partito perdere la determinazione di volersi mettere a disposizione per provare ad essere parte della soluzione per il futuro della nostra città“  così si legge in una nota del Segretario del Partito Democratico di Ciampino  Salvatore Genovese.  

“Ridare vita al Pd puntando sulla base significa dare spazio ad alleanze civiche, associazioni culturali e lavorative che rappresentano la ricchezza e la pluralità dei saperi sociali e delle esperienze politiche. Tutte visioni culturali da rendere operative in una progettualità politica che muove dal basso e trova nell’organizzazione politica e partitica un supporto e un punto di coordinamento capace di dare forma operativa a istanze che resterebbero altrimenti politicamente inerti.” – 

“Occorre ripensare le proprie strutture e il proprio personale politico – conclude Salvatore Genovese –  abdicando alla pretesa di decidere dall’alto le rappresentanze a tutti i livelli. Come era nella convinzione di Gramsci, del resto, le candidature dovrebbero emergere dalle realtà di base e rispondere ad esse, al proprio mandato. Alla sinistra (tutt’altro che sparita) non è data oggi altra alternativa per tornare a svolgere  un ruolo politico al servizio del paese, maturare una concezione della politica in grado di dare sostanza alla democrazia, sempre meno attraente come forma di governo nell’attuale contingenza storica e sempre più gravida di insidie.”

   

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Ecco la nuova Segreteria

Ecco i nuovi membri della Segreteria del Pd di Ciampino

A fianco del segretario, Salvatore Genovese, siedono Nicolò Di Matteo, segretario dei Giovani Democratici, Francesca Berardi, Stefano Fiorani, Anna Iannuzzi, Angelo Martini, Giovanni Mastroianni, Andrea Montanari, Mario Morciano, Gianluca Niccoli, Anna Maria Perinelli, Luca Salandra, Marinella Valentinuzzi e Andrea Alfarone.

Nella squadra rimane confermato Nicola Fabian quale tesoriere.

“Sono molto soddisfatto delle scelte fatte e della nuova squadra” – sostiene Salvatore Genovese – “il gruppo è ben composto e mette insieme l’esperienza amministrativa e politica di alcuni membri con le idee energiche dei più giovani. Il contributo della rinnovata segreteria sarà immediato perché dovremo intensificare il lavoro e restituire alla politica locale il ruolo di contenitore di proposte concrete e realizzabili, in sintonia con le esigenze della cittadinanza avendo un atteggiamento aperto e inclusivo di ascolto e confronto”.

Il PD di Ciampino rinnova la segreteria

“Ringrazio tutti gli iscritti del Partito Democratico che, accogliendo il mio invito all’unità, hanno deciso di dare il proprio contributo al rilancio dell’azione politica nell’interesse generale del partito e del territorio. Il Pd deve tornare ad essere interlocutore con le forze sociali, imprenditoriali e culturali. Dobbiamo includere, non escludere. Questo partito anche a livello locale deve aprirsi alla società civile, accettando di discutere le sue proposte ed anche le sue critiche. I cittadini hanno bisogno di interlocutori riconoscibili e noi dobbiamo esserlo. Parole d’ordine devono essere Unità e Condivisione. Mettiamo da parte i personalismi e i protagonismi che hanno fatto male al Partito e alla città e coinvolgiamo e condividiamo l’attività e i temi con tutti gli iscritti per una partecipazione davvero attiva,  ma anche con il dialogo con tutte le forze politiche che storicamente hanno condiviso l’azione del PD. L’obiettivo è di ricostruire un legame anche con le nuove generazioni nell’ottica di una politica partecipativa. Cercheremo di dare nuova linfa all’idea del Partito Democratico di Ciampino con un Circolo inclusivo in cui tutti siano protagonisti, aperto alla città in modo di recuperare le radici del nostro pensiero e offrire un servizio alla comunità in cui viviamo”.

Con queste parole il Segretario del PD Rino Genovese ha presentato lunedi 16 u.s.  la sua nuova Segreteria presso il Circolo Pd di Via due giugno.

Ciampino, Marino e Roma insieme per la tutela e valorizzazione del Parco dell’Appia Antica

Si punta a coniugare la tutela ambientale, paesaggistica e archeologica con le esigenze di sviluppo di un territorio vasto 3.400 ettari che insiste su Roma, Marino e Ciampino.

Con la relazione dell’assessore all’Agricoltura, Ambiente e Risorse naturali, Enrica Onorati, si è aperta alla Pisana la doppia seduta dedicata all’esame della proposta di deliberazione consiliare n. 10 riguardante l’approvazione del Piano del parco dell’Appia antica, che interessa i territori di Roma, Marino e Ciampino.

“La grande sfida di questi anni – ha esordito Onorati – è stata la convivenza di più soggetti a tutela di un territorio esteso ben 3.400 ettari, per la gran parte di proprietà privata. Per questo intendiamo dar vita a un tavolo permanente di collaborazione istituzionale tra il parco archeologico, il parco naturale e tutti i Comuni interessati, per condividere e integrare a livello nazionale e locale le politiche di tutela e valorizzazione di un territorio unico al mondo”.

Il nuovo Piano è atteso da alcuni decenni: il documento all’esame dell’Aula getta infatti le sue radici nel 2002, quando ci fu una prima deliberazione a riguardo da parte del consiglio direttivo dell’ente parco. L’accelerazione dell’iter di approvazione è ora dovuta al commissariamento avvenuto con ordinanza del Tar n. 5786 del 2018.

Il Piano del parco dell’Appia antica si configura come uno strumento multidisciplinare, frutto della presenza quotidiana sul territorio e dell’indagine sul campo. Tende a individuare dinamiche che hanno determinato e possono determinare il recupero e la trasformazione sostenibile del territorio, esprimendo contestualmente un’azione di tutela, evitando di configurarsi non solo come strumento di conservazione e congelamento di uno status territoriale. Secondo la relazione dell’assessore, è concepito come un progetto di restauro territoriale, riprende parzialmente gli obiettivi della legge istitutiva 66 del 1988 puntando, oltre che alla necessaria tutela dei beni ambientali, paesaggistici e storico-monumentali, anche alla valorizzazione mediante la leggibilità e la riconoscibilità del territorio del parco. Continua a leggere Ciampino, Marino e Roma insieme per la tutela e valorizzazione del Parco dell’Appia Antica