Super ammortamento 2017

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Ecco il super ammortamento 2017, confermato dalla Legge di Bilancio 2017: bonus al 140 per cento, introduzione dell’iper ammortamento al 250 e altre novità. La guida completa.

Incentivi fiscali per 13 miliardi di euro fino al 2020. La Legge di Bilancio 2017 approvata al Senato il 7 dicembre dal dimissionario Governo Renzi ha introdotto il super ammortamento al 250% per gli investimenti in Industria 4.0.

Il super ammortamento 2017 al 250% inserito nella Legge di Bilancio 2017 per il triennio 2017/2019 introduce importanti agevolazioni fiscali per le imprese che effettueranno investimenti in nuove tecnologie, in agrifood e in impianti per migliorare e rendere più efficienti i consumi energetici.

Ma nella Legge di Bilancio 2017 è prevista, accanto alla conferma del super ammortamento anche per il 2017 al 140% per l’acquisto di nuovi beni strumentali, una nuova agevolazione fiscale: si tratta del nuovo super ammortamento al 250% per gli acquisti in specifici settori.

La nuova agevolazione fiscale, ovvero l’iper ammortamento 250% è rivolta all’acquisto di beni materiali e immateriali di ricerca, sviluppo e innovazione. La misura rientra nel piano di Industria 4.0 ed ha l’obiettivo di contribuire alla competitività e allo sviluppo digitale dell’industria italiana.

Quali sono le agevolazioni fiscali del nuovo super ammortamento al 250% approvato in via definitiva con l’ok al Senato della Legge di Bilancio 2017?

Super ammortamento: dal 140% al 250% per Industria 4.0

La Legge di Bilancio 2017 introduce una nuova agevolazione fiscale per le imprese: si tratta del super ammortamento al 250%, rinominato iper ammortamento 250%. Il super ammortamento al 250% è rivolto alle spese effettuate per interventi di Industria 4.0 e si va ad aggiungere al confermato 140% di sgravio per gli acquisti di nuovi beni strumentali.

L’iper ammortamento al 250% è rivolto agli imprenditori che effettueranno investimenti in beni strumentali – materiali e immateriali – di alta tecnologia e in progetti di ricerca e sviluppo. A differenza del super ammortamento 140%, il nuovo bonus fiscale al 250% è rivolto esclusivamente alle spese sostenute per ricerca, sviluppo e innovazione.

Accanto al super ammortamento al 140% per l’acquisto di nuovi beni strumentali viene quindi introdotto un più corposo bonus per quel che riguarda l’investimento e la digitalizzazione dell’industria italiana, ovvero per contribuire al macro progetto di Industria 4.0.

Con il super ammortamento al 250% sarà possibile usufruire di agevolazioni fiscali per l’acquisto di beni che rientrano in specifici settori. Si parla di tutti gli investimenti in campo tecnologico e digitale, così come stabilito dal testo di Legge di Bilancio 2017.

Con la nuova agevolazione fiscale alle imprese che puntano sulla digitalizzazione sono previsti inoltre tempi più ampi: il termine per la consegna dell’acquisto è esteso a giugno 2018, a patto che l’ordine sia perfezionato entro il 31 dicembre 2017 con un acconto almeno del 20%. L’estensione del tempo di consegna va a vantaggio degli investimenti più corposi, come potrebbero essere quelli relativi a grandi impianti oppure a macchinari complessi.

Ma quali sono i beni che rientrano nel super ammortamento al 250%, in base a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2017? Ecco i dettagli.

Super ammortamento 250%: quali i beni agevolabili?

Il super ammortamento al 250% per l’acquisto di beni di carattere innovativo e di Industria 4.0 è erogato in favore delle imprese che operano nel settore industriale.
Nello specifico, l’agevolazione introdotta con la Legge di Bilancio 2017 si rivolge alle imprese di meccatronica, robotica, big data, sicurezza informatica, nanotecnologie, sviluppo di materiale intelligente, stampa 3D e internet.

Con il super ammortamento al 250% sugli investimenti di Industria 4.0 potrebbero ottenere importanti agevolazioni per la digitalizzazione gli operatori di telecomunicazioni: uno degli obiettivi annunciati ancor prima della conferma dell’agevolazione dal Ministro Calenda è quello di favorire gli investimenti nella rete a banda ultralarga.

Per chiarire quali saranno i beni strumentali che potranno usufruire del super ammortamento al 250% di Industria 4.0 bisognerà attendere ancora oltre l’approvazione della Legge di Bilancio 2017. Infatti, i beni strumentali annunciati da Calenda come ammortizzabili, non rientrano in nessuno dei codici Ateco. Difficile quindi stabilire quale sia la categoria precisa di beni strumentali ammortizzabili.

Dopo l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2017 ci si chiede ancora cosa si intende quindi con investimenti innovativi.

I chiarimenti arriveranno soltanto con i decreti attuativi successivi all’approvazione della Legge di Bilancio 2017. Le misure previste dal piano Industria 4.0 entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2017.

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